Trattamento dell'infezione dei seni paranasali
Un'infezione dei seni paranasali (sinusite) può causare dolore facciale, congestione, secrezione nasale e riduzione dell'olfatto; i trattamenti variano da rimedi domiciliari a terapie mediche mirate a seconda della causa e della durata dei sintomi. Conoscere le opzioni sicure e quando rivolgersi a un professionista aiuta a ridurre complicazioni e recidive.
Questo articolo ha scopo informativo e non deve essere considerato consulenza medica. Consultare un professionista sanitario qualificato per indicazioni e trattamenti personalizzati.
Quali sono i trattamenti iniziali?
Nei casi acuti e non complicati, le strategie iniziali puntano ad alleviare i sintomi e facilitare il drenaggio dei seni. L’irrigazione nasale con soluzione salina isotonica o leggermente ipertonica può ridurre il muco e migliorare la respirazione. Farmaci da banco come analgesici (paracetamolo o ibuprofene) alleviano dolore e febbre. I decongestionanti orali o spray possono dare sollievo temporaneo, ma gli spray vasocostrittori non vanno usati più di pochi giorni per evitare l’effetto rebound. Se i sintomi migliorano in pochi giorni, spesso non è necessario altro.
Quando sono necessari gli antibiotici?
Gli antibiotici non sono indicati per la maggior parte delle sinusiti virali. Vengono prescritti quando c’è evidenza di infezione batterica: sintomi gravi (febbre alta, dolore marcato), persistenza oltre 10 giorni senza miglioramento, o peggioramento dopo un iniziale miglioramento (double-worsening). La scelta dell’antibiotico, la durata della terapia e la sua necessità devono basarsi sulla valutazione clinica. L’uso prudente degli antibiotici evita resistenze e effetti collaterali indesiderati.
Ruolo degli spray nasali e corticosteroidi
Gli spray nasali a base di corticosteroidi (es. fluticasone, mometasone) sono efficaci nel ridurre l’infiammazione mucosa, migliorare il drenaggio e prevenire recidive, soprattutto nelle rinosinusiti ricorrenti o associate ad allergia. Possono richiedere alcuni giorni per fare effetto. In alcuni casi selezionati, un breve ciclo di corticosteroidi orali può essere considerato per ridurre un’intensa infiammazione, ma solo sotto controllo medico. Gli antistaminici aiutano se l’allergia è un fattore scatenante.
Rimedi domiciliari e irrigazioni saline
Le pratiche domiciliari complementari possono migliorare il comfort e accelerare il recupero: inalazioni di vapore, adeguata idratazione, umidificatori e riposo. Le irrigazioni nasali con siringa o neti pot (seguendo le istruzioni di preparazione e igiene) aiutano a rimuovere muco, allergeni e agenti irritanti. Evitare acqua non sterilizzata per irrigazioni; usare soluzione salina preparata o acqua bollita e poi raffreddata. Questi rimedi sono sicuri e spesso raccomandati come primo approccio insieme ai trattamenti medici.
Trattamento della sinusite cronica
La sinusite che persiste oltre 12 settimane richiede una valutazione più approfondita. La gestione può includere terapia medica prolungata con spray corticosteroidi, lavaggi nasali regolari, controllo delle condizioni associate (allergie, deviazione del setto, tabagismo). In caso di polipi nasali o ostruzione anatomica significativa, l’otorinolaringoiatra può proporre indagini come endoscopia nasale o TC e valutare interventi chirurgici minimamente invasivi (es. chirurgia endoscopica funzionale dei seni paranasali) per migliorare il drenaggio. Per forme con polipi e infiammazione grave, opzioni biologiche possono essere prese in considerazione secondo linee guida specialistiche.
Quando consultare uno specialista?
È opportuno rivolgersi a un medico o a servizi locali se i sintomi sono gravi, peggiorano, o non migliorano dopo 10-12 giorni di trattamento conservativo. Segni che richiedono attenzione immediata includono febbre alta persistente, gonfiore o arrossamento intorno agli occhi, alterazioni della vista, forte mal di testa o confusione: questi possono indicare complicanze rare ma serie (coinvolgimento oculare o intracranico). Gli otorinolaringoiatri locali possono offrire endoscopia, imaging e trattamenti specialistici; cercare local services o cliniche specialistiche nella propria area per una valutazione appropriata.
Conclusione
Il trattamento della sinusite dipende dalla causa, dalla durata e dalla gravità dei sintomi: molte forme acute si risolvono con irrigazioni saline, controllo dei sintomi e tempo, mentre antibiotici e terapie più intensive sono riservati a casi specifici. La sinusite cronica richiede valutazione specialistica per identificare fattori predisponenti e opzioni terapeutiche più avanzate. Valutazioni tempestive e un approccio personalizzato aumentano le probabilità di recupero completo senza complicazioni.